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Il segreto di amaro alpino

Il segreto di Amaro Alpino

Inizialmente pensato come medicinale, l’amaro era prodotto con lo scopo specifico di rimediare ad uno stato di malessere fisico. L’alcol al suo interno serviva per estrarre i principi attivi dalle erbe, tramite il processo di infusione, e per permettere la conservazione del prodotto.  

Col passare del tempo, ai primi del Novecento gli amari sono diventati una compagnia frequente dopo i pasti, usati per facilitare la digestione e per allietare i momenti conviviali. Si è inoltre diffusa l’usanza di utilizzare gli amari come ingrediente fondamentale in molti cocktail. 

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Erbe e radici favolose

Amaro Alpino è frutto ancora oggi dell’attenta combinazione delle botaniche individuate nel 1930 dal fondatore Agostino Pontillo e unite in una ricetta segreta. Amaro Alpino nasce dall’infusione di ben 22 erbe, radici e bacche naturali. 

In particolar modo spiccano su tutte: Genziana, Ginepro, Salvia Sclarea e Fiori di Sambuco. Grazie alla lavorazione migliorata e perfezionata nel tempo, oggi abbiamo a disposizione un amaro ricco di profumi e sentori montani, perfetto per la digestione ma altrettanto usufruibile come aperitivo.

Amaro Alpino nasce come digestivo, ruolo che solitamente viene assegnato agli amari, ma immediatamente dopo la sua scoperta viene interpretato anche come inimitabile aperitivo. 

Non tutti gli amari possono vantare questa duplice capacità 

Genziana

La Genziana (o Gentiana) è un genere di piante tipiche dell’arco Alpino. Le sue radici conferiscono all’Amaro spiccate proprietà toniche digestive.

Ginepro

Il ginepro è un genere di piante molto diffuse in Italia. Le bacche di ginepro donano all’Amaro la proprietà di stimolante digestivo, oltre ad aiutare la prevenzione del gonfiore addominale.

Rabarbaro

Il rabarbaro è una pianta molto comune nelle zone alpine e ingrediente fondamentale per la preparazione di Amaro Alpino. Conferisce il carattere tonico all’amaro. 

China Calissaia

La China, derivante dalla Chincona, pianta originaria delle Ande, dona all’Amaro proprietà corroboranti.

Fiori di sambuco

Pianta il cui utilizzo risale al Neolitico, ha nei fiori il fulcro dei benefici. I fiori di sambuco trovano ampio uso nelle comunità alpine nella preparazione di succhi e liquori di vario genere. Contraddistinti dalla loro nota rinfrescantedissetante favoriscono l’eliminazione delle tossine ed aiutano le difese immunitarie.

Salvia Sclarea

La Salvia Sclarea (o salvia moscatella) è una pianta molto odorosa tipica molto diffusa nelle Alpi, caratterizzata da capacità rilassanti e depurative.

Amaro Alpino nasce come digestivo, ruolo che solitamente viene assegnato agli amari, ma immediatamente dopo la sua scoperta viene interpretato anche come inimitabile aperitivo. 

Non tutti gli amari possono vantare questa duplice capacità 

AMARO ALPINO è un prodotto di

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alpina